Progettazione BIM e saldatura robotizzata: carpenteria metallica di precisione
Come la metodologia Model-Based Definition (MBD) e Tekla Structures guidano il nostro processo dalla progettazione 3D alla produzione in officina
In Adami Group utilizziamo la metodologia Model-Based Definition (MBD) con Tekla Structures per progettare e produrre carpenteria metallica. Tutte le informazioni tecniche, tolleranze, saldature, materiali, sono integrate nel modello 3D e trasferite direttamente ai robot di saldatura e alle macchine CNC. Il risultato per chi ci affida un progetto: tempi certi, lavorazioni conformi al progetto fin dal primo pezzo e tracciabilità completa su ogni commessa.
Un errore di interpretazione tra il disegno 2D e l’officina può costare settimane di ritardo, rilavorazioni e, nei casi peggiori, la perdita di fiducia del committente. Quando lavori su strutture portanti per un edificio del XIV secolo o su scenografie metalliche che devono reggere migliaia di visitatori al giorno, quel margine d’errore semplicemente non esiste.
È da questa consapevolezza che in Adami Group abbiamo scelto di adottare la metodologia Model-Based Definition, implementata attraverso Tekla Structures e integrata con i nostri sistemi di saldatura robotizzata.
Cos'è la Model-Based Definition e cosa c'entra con la progettazione BIM nella carpenteria metallica
.Chi lavora nel settore delle costruzioni conosce il BIM — Building Information Modeling — come approccio alla progettazione digitale integrata. La Model-Based Definition è il passo successivo perché porta la logica BIM fin dentro la produzione in officina.
In buona sostanza è una metodologia che concentra tutte le informazioni di un progetto, quote, tolleranze, specifiche dei materiali, istruzioni di saldatura, note di assemblaggio, all’interno di un unico modello 3D.
Nel metodo tradizionale queste informazioni sono distribuite su più disegni 2D, spesso in file separati, gestiti da persone diverse in momenti diversi. Il risultato è un processo frammentario. Chi lavora in officina, interpreta. Chi monta in cantiere, adatta. Ogni passaggio introduce un rischio.
Con il MBD, il modello diventa l’unica fonte di verità. Ogni componente porta con sé i propri dati tecnici, le PMI (Product Manufacturing Information), sempre aggiornati e consultabili in tempo reale. Progettisti, responsabili acquisti, operatori di officina e robot di saldatura lavorano tutti sullo stesso oggetto digitale.
Quando un ingegnere modifica una tolleranza o aggiorna una specifica di saldatura, la modifica diventa subito visibile a tutta la filiera. Nessuna revisione viene persa, nessun disegno obsoleto circola in cantiere.
Per un’azienda come la nostra, che gestisce internamente l’intero ciclo, dalla materia prima nel magazzino siderurgico fino al montaggio in cantiere, questa coerenza dei dati è il fondamento su cui si regge la qualità del prodotto finito.
Tekla Structures: la piattaforma BIM al centro del nostro processo
In Adami Group utilizziamo Tekla Structures come piattaforma di Building Information Modeling per la creazione di modelli 3D informativi e costruibili.
Tekla nasce per la carpenteria metallica e le strutture complesse. Ogni elemento del modello viene arricchito con metadati tecnici: materiali, lunghezze, saldature, forature, tolleranze, processi di verniciatura.
Queste informazioni diventano parte integrante dell’oggetto 3D e si propagano automaticamente a ogni modifica.
Nella pratica, questo si traduce in tre capacità concrete:
- la creazione di modelli costruibili ad alto livello di dettaglio: i nostri modelli Tekla includono bulloni, saldature, finiture, tutto ciò che serve per passare dal progetto alla produzione senza ambiguità;
- l’integrazione diretta delle annotazioni MBD: tolleranze, istruzioni di lavorazione e specifiche di assemblaggio sono incorporate nel modello, non in documenti separati;
- l’esportazione data-driven verso le macchine: i dati del modello vengono esportati in formati standard (IFC, file NC) letti dalle nostre macchine a controllo numerico e dai robot di saldatura. Il passaggio dal digitale al fisico avviene senza trascrizioni manuali.
Questo flusso è quello che ci ha permesso, per esempio, di gestire la complessità del progetto per Legoland a Gardaland, dove la struttura portante dei padiglioni e delle scenografie richiedeva precisione nella prefabbricazione e tempi di montaggio estremamente compressi per rispettare l’apertura stagionale del parco.
Ogni elemento è stato modellato, verificato e prodotto a partire da un unico modello condiviso tra progettazione, officina e cantiere.
Dove il MBD cambia i risultati: i progetti che lo dimostrano
La teoria del Model-Based Definition è convincente ma il valore reale si misura sui cantieri e sulle commesse. Ecco come questa metodologia incide concretamente sul nostro lavoro, sia nella carpenteria edile sia in quella industriale.
Carpenteria edile: dai restauri storici all'adeguamento sismico
Quando lavori sul restauro di un edificio del XIV secolo, come l’Ex Chiesa del Carmine a Piacenza, ogni millimetro conta.
Il progetto ha richiesto la fornitura e posa di un nuovo solaio a sbalzo composto da travi saldate e verniciate, una scala metallica trattata con vernice intumescente e parapetti in vetro strutturale.
Creare nuovi spazi fruibili all’interno di architetture gotiche trecentesche, senza comprometterne l’integrità, richiede che il modello digitale sia perfettamente aderente alla realtà, e che le lavorazioni in officina rispecchino quel modello senza scostamenti.
Lo stesso principio ha guidato l’intervento sull’Ex Caserma Santa Marta a Verona, un complesso monumentale di proprietà comunale trasformato in polo didattico per l’Università di Verona.
Qui abbiamo fornito e posato parapetti in vetro, passerelle in lamiera bugnata verniciate REI e travi da solaio, su quattro livelli di scale metalliche e tre piani di passerelle che collegano i vari corpi dell’ex caserma.
L’opera, inaugurata il 18 dicembre 2024 dal Sindaco, ha richiesto il coordinamento di decine di elementi strutturali diversi, un coordinamento che senza un modello 3D centralizzato sarebbe stato enormemente più complesso e rischioso.
Anche nel settore dell’ospitalità di alto livello la precisione del dato digitale è determinante. Per il Luxury Hotel Alpiana ad Albisano, sul Lago di Garda, abbiamo installato scale interne rivestite in legno pregiato e strutture esterne in ferro zincato a caldo, con parapetti in vetro extrachiaro.
L’elevato standard estetico, finiture metalliche verniciate a polvere combinate con dettagli di falegnameria su misura, richiedeva che ogni elemento fosse prodotto con tolleranze rigorose. Un disallineamento di pochi millimetri tra la struttura in acciaio e il rivestimento in legno si sarebbe visto.
Sul fronte della sicurezza strutturale, il progetto per il Condominio Castel a Piancavallo (PN) rappresenta un caso esemplare. 1.425 quintali di carpenteria metallica progettata per incrementare la resistenza sismica di un edificio residenziale su otto piani, con telai irrigidenti e piastre di collegamento integrate alle strutture esistenti senza alterarne la fruibilità.
Gestire un volume simile di componenti, ciascuno con le proprie specifiche di saldatura, tolleranze e sequenze di montaggio, senza un modello centralizzato e univoco avrebbe moltiplicato il rischio di errori e disallineamenti tra i livelli.
Carpenteria industriale: dalla progettazione BIM alla produzione in serie
L’applicazione del MBD non si limita ai grandi cantieri edili. Nella nostra divisione di carpenteria industriale, la stessa logica produce risultati altrettanto concreti, soprattutto quando le commesse sono ricorrenti.
Un esempio è la produzione programmata di muri in acciaio per impianti di lavorazione del marmo: 2-3 moduli al mese, destinati a linee produttive dove precisione dimensionale e puntualità nelle consegne sono requisiti non negoziabili.
Gli ordini ripetitivi consentono una pianificazione precisa a partire dal modello, con i dati di lavorazione che passano direttamente alle macchine CNC senza reinterpretazioni. Ogni modulo esce dall’officina identico al precedente e conforme al progetto.
Questo tipo di produzione in serie certificata, dove la coerenza tra un lotto e il successivo è garantita dal dato digitale, è il terreno su cui la combinazione MBD e automazione esprime il massimo del suo valore.
L'integrazione con la saldatura robotizzata: dal modello al cordone di saldatura
In Adami Group l’efficacia del MBD si amplifica grazie all’integrazione diretta con i nostri robot di saldatura. Le istruzioni, coordinate, tolleranze, sequenze, vengono trasferite digitalmente dal modello 3D ai robot, senza passaggi manuali intermedi.
Questo garantisce precisione nel posizionamento e nella penetrazione della saldatura, ripetibilità identica su ogni ciclo (essenziale per le produzioni in lotti) e velocità nei tempi di esecuzione.
Ma c’è un aspetto che spesso viene trascurato quando si parla di automazione robotica nella carpenteria: la competenza umana non viene sostituita, viene liberata.
I nostri operatori, che includono figure certificate come il Coordinatore di Saldatura ai sensi della norma UNI EN ISO 14731, possono concentrarsi sul controllo qualità, sull’ispezione delle saldature secondo i parametri della classe di esecuzione EXC3 e sulla gestione delle varianti che ogni progetto inevitabilmente presenta.
Le operazioni ripetitive, quelle dove la costanza e la precisione millimetrica sono critiche, vengono affidate ai robot. È una divisione del lavoro che rende il processo più affidabile nel suo insieme.
Perché questo approccio è rilevante per chi deve scegliere un partner di carpenteria
Se sei un direttore tecnico di un general contractor, un progettista strutturale o un responsabile acquisti di un’azienda industriale, la domanda che ti poni quando valuti un fornitore di carpenteria metallica non è “usa Tekla?”. È più concreta di così. Ti chiedi se quel fornitore sarà in grado di rispettare le tolleranze, se la documentazione sarà tracciabile, se le modifiche in corso d’opera verranno gestite senza generare errori a cascata, se le consegne saranno puntuali.
La risposta a queste domande, in Adami Group, passa dal sistema digitale integrato che abbiamo descritto: un modello unico condiviso, esportazione diretta verso le macchine, tracciabilità di ogni revisione, certificazione EN 1090 in classe di esecuzione EXC3 e sistema qualità ISO 9001.
A questo si aggiunge un elemento che nessun software può dare da solo: oltre 130 anni di esperienza nella lavorazione dell’acciaio, una filiera integrata che parte dal magazzino siderurgico e arriva al montaggio in cantiere, e la capacità di essere un unico interlocutore per l’intero processo.
Progettazione BIM e Model-Based Definition – FAQ
Che differenza c'è tra progettazione BIM e Model-Based Definition nella carpenteria metallica?
Il BIM (Building Information Modeling) è l’approccio generale alla progettazione digitale integrata delle costruzioni. La Model-Based Definition (MBD) è una metodologia più specifica che porta le informazioni del BIM — tolleranze, specifiche di saldatura, istruzioni di montaggio — direttamente dentro il modello 3D utilizzato in produzione. In Adami Group utilizziamo entrambi: Tekla Structures come piattaforma BIM e la MBD come metodo per trasferire i dati dal progetto alle macchine CNC e ai robot di saldatura senza passaggi manuali.
Quali vantaggi offre la saldatura robotizzata rispetto alla saldatura manuale nella carpenteria certificata EXC3?
La saldatura robotizzata garantisce posizionamento e penetrazione identici su ogni ciclo, un requisito essenziale per le strutture in classe di esecuzione EXC3 dove i controlli non distruttivi sono più frequenti e rigorosi. In Adami Group i robot lavorano sulla base dei dati generati dal modello 3D, mentre i Coordinatori di Saldatura certificati ISO 14731 si occupano del controllo qualità e della gestione delle varianti progettuali.
La progettazione BIM con Tekla Structures è utilizzabile anche per la carpenteria industriale?
Sì. In Adami Group utilizziamo Tekla Structures e la metodologia MBD sia per la carpenteria edile — restauri storici, strutture portanti, adeguamento sismico — sia per la carpenteria industriale, come la produzione programmata di componenti in acciaio per impianti di lavorazione del marmo. Il modello 3D consente di gestire produzioni in serie con la stessa precisione su ogni lotto, esportando i dati di lavorazione direttamente alle macchine CNC.
Cosa fa un'azienda di carpenteria metallica?
Un’azienda di carpenteria metallica progetta, lavora, assembla e installa strutture metalliche. Può seguire tutte le fasi, dalla lavorazione dei materiali (taglio, saldatura, piegatura) all’assemblaggio e posa in opera, fino al controllo qualità e collaudi finali.
Qual è la normativa che regola la carpenteria metallica?
La carpenteria metallica è regolata dalle seguenti normative:
- Eurocodice 3 (Progettazione delle strutture in acciaio)
- D.M. 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni)
- UNI EN 1090 (Esecuzione di prodotti in acciaio)
- UNI EN ISO 3834 (Qualità della saldatura)
Sono richiesti anche controlli di qualità e marcatura CE dei componenti strutturali.
Quali sono i lavori di carpenteria metallica?
I lavori comprendono la progettazione, costruzione e montaggio di telai, strutture portanti, coperture, facciate, scale, infissi, ponti, passerelle, cancelli, recinzioni e arredi metallici.